
Una campagna pubblicitaria può essere perfettamente impostata.
Il targeting può essere corretto.
L’annuncio può ottenere clic.
Eppure l’agente immobiliare può continuare a ricevere pochi contatti.
Perché?
Una delle possibilità è che il problema non sia nella pubblicità.
Potrebbe essere nella pagina che viene dopo il clic.
Ecco cinque errori che vale la pena controllare.
1. Parlare subito dell’agenzia
“Chi siamo” è importante.
Ma non necessariamente all’inizio.
Quando un proprietario arriva sulla pagina, la prima domanda che si pone raramente è:
“Qual è la storia di questa agenzia?”
Più probabilmente pensa:
“Questa persona può aiutarmi?”
Per questo la comunicazione dovrebbe partire dal suo problema, non dal tuo curriculum.
2. Utilizzare un messaggio troppo generico
“Professionalità, esperienza e serietà.”
Quante agenzie possono utilizzare queste tre parole?
Probabilmente moltissime.
Il problema non è che siano sbagliate.
È che non differenziano.
Una landing efficace dovrebbe dare al proprietario un motivo concreto per continuare a leggere.
3. Cercare di parlare a tutti
Una landing dedicata all’acquisizione immobiliare non dovrebbe necessariamente parlare contemporaneamente ad acquirenti, venditori, locatori, investitori e proprietari.
Più obiettivi inserisci nella stessa pagina, più diventa difficile guidare il visitatore verso una singola azione.
Se vuoi acquisire immobili, la pagina dovrebbe concentrarsi sul problema del proprietario.
4. Pensare che la persuasione coincida con una CTA aggressiva
“Contattaci subito!”
“Non perdere questa occasione!”
“Richiedi ora!”
Una CTA può essere efficace.
Ma se tutto ciò che la precede non ha costruito interesse e fiducia, difficilmente sarà il pulsante a salvare la pagina.
La persuasione dovrebbe essere distribuita lungo tutto il percorso.
Il pulsante è soltanto l’ultimo passo.
5. Dimenticare la psicologia
Questo è forse l’errore più interessante.
Molte landing page vengono progettate pensando a grafica, moduli, colori e tecnologie.
Ma il visitatore è una persona.
Ha paure.
Aspettative.
Obiezioni.
Desideri.
Esperienze precedenti.
Confronta.
Dubita.
Immagina il risultato.
E prende decisioni.
Capire questi meccanismi significa guardare la landing page da una prospettiva completamente diversa.
Da qui nasce il concetto di landing page immobiliare ipnotica
Una landing page può essere costruita per fare molto più che raccogliere un nome e un numero di telefono.
Può creare una sequenza narrativa.
Può utilizzare domande.
Può far emergere un problema.
Può introdurre una nuova prospettiva.
Può aumentare la percezione del valore.
Può affrontare le obiezioni prima ancora che il proprietario le esprima.
In altre parole, può trasformare una pagina web in un percorso di persuasione.
È questo il tema centrale del mio ebook Come acquisire immobili online con una landing page immobiliare ipnotica.
Un approccio pensato per l’agente immobiliare che vuole affrontare in maniera diversa uno dei problemi più importanti del marketing immobiliare: acquisire immobili online.
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Poi decidi tu se proseguire.
Perché prima di convincere un proprietario a lasciarti il suo contatto, devi imparare a convincere la sua attenzione a rimanere sulla tua pagina.
